Download Free Templates http://bigtheme.net/ Websites Templates

Un viaggio nel tempo: il Museo della Scuola Paolo e Ornella Ricca

MuseoScuolaRicca2

Il Museo della scuola "Paolo e Ornella Ricca". Ph: Lucia Paciaroni

Dimenticate le classiche visite, dove si può guardare, ma non toccare, dove ci si aggira tra gli oggetti esposti e si ascolta la guida. A Macerata c'è un museo dove si gioca, si ricorda e si impara. Un museo dove, con le guide, si condividono emozioni e ricordi. A qualcuno potrebbero anche diventare gli occhi lucidi, ad altri potrebbe scappare un sorriso. Stiamo parlando di un museo capace di condurvi in un viaggio nel tempo: il Museo della scuola «Paolo e Ornella Ricca» dell'Università di Macerata

 Stampa  Email

Il Castello di Lanciano: un viaggio dal XV al XX secolo

castellodilanciano 6

Il castello di Lanciano a Castelraimondo (MC)

"Chiudete gli occhi e, ora, riapriteli... Siete in un'altra epoca e state per conoscere gli abitatori di questo castello". Inizia così, in maniera suggestiva ed accattivante, la visita alle stanze del Castello di Lanciano, a Castelraimondo, in provincia di Macerata, immerso in un parco secolare sulla sinistra del fiume Potenza.

 Stampa  Email

Le case di terra di Ficana, il passato che rivive

borgoficana3

Esistono luoghi che non devono essere lasciati andare, esistono identità e memorie che devono essere mantenute sempre vive. A Macerata esiste una bellissima testimonianza di un quartiere che è stato salvato prima che il passare del tempo lo deteriorasse inevitabilmente. Si tratta di un quartiere fatto di case di terra, Villa Ficana, oggi reso vivo non solo da chi è tornato ad abitarci, ma anche dall'entusiasmo di alcune associazioni locali che mantengono acceso il ricordo della sua storia.

 Stampa  Email

Terremoto, viaggio nell'entroterra maceratese

casadiriposo esterno

La casa di riposo a Castelsantangelo sul Nera (MC). Ph: Lucia Paciaroni

 

Ricordo il viaggio in macchina, l'emozione e lo stupore, le lezioni sulla natura di mio nonno, le raccomandazioni di mia nonna. Visso, Ussita, Castelsantengelo sul Nera con tutte le loro frazioni. Le ricordo con gli occhi di una bambina innamorata delle montagne e degli animali, che tanto aspettava quelle vacanze con i nonni in un angolo di mondo che, per lei, era così fantastico. E ancora, ricordo i nomi delle cime, i racconti e le leggende e le escursioni con mio padre. Con il passare del tempo quegli occhi sono diventati di un'adulta che ha continuato, appena le era possibile, a frequentare quell'angolo di paradiso e a conoscerlo sempre meglio.

Lunedì 12 settembre sono ritornata. 

 Stampa  Email

Torri, il palazzo che fu l'alloggio di Murat e Napoleone

palazzotorri soffitto 5286

Particolare del soffitto di Palazzo Torri

A Macerata, ieri, era una di quelle domeniche da coperta e divano, da tisana e film, uno di quei film non impegnati, ma leggeri leggeri, da farti dimenticare che sta per tornare, di nuovo, il lunedì. Ieri era la prima domenica di primavera, anche se la pioggia non smetteva di venir giù, ma era anche una domenica importante, uno di quei giorni in cui devi assolutamente dimenticarti della coperta, della tisana e dei film, ed anche della pioggia. Infatti era il 22 marzo, una delle due giornate FAI di primavera. 

 Stampa  Email

Valle dell'Elce: un'escursione tra arte e natura

DSC 1218

Sasso Pozzo

Il meteo non lasciava speranze, “piogge da moderate a intense tutto il giorno”. Così si prospettava la vigilia di Pasqua secondo tutti i siti specializzati.  

Il buon senso mi avrebbe dovuto suggerire di restare al caldo, a casa, a curarmi un misto di raffreddore tosse e sinusite.

Ma proprio per quel giorno avevamo programmato l’escursione alla Valle dell’Elce e non me la volevo perdere.

Perché?

Beh, perché la stavamo rimandando da almeno tre anni e perché è una di quelle escursioni che unisce al piacere di passeggiare in montagna anche la possibilità di scoprire sia bellezze architettoniche che particolarità geologiche e paesaggistiche.

Una di queste è il Sasso Pozzo, una cavità sul fianco di una parete rocciosa da cui si forma una scenografica cascata in occasione d’intense precipitazioni. L’evento è abbastanza raro ma, considerando le previsioni meteo, c’era la speranza di vederlo in “attività”.

 Stampa  Email

E' scoccata l'ora del nuovo orologio di Macerata

anticoorologio 4

L'orologio planetario della torre civica di piazza della Libertà / Macerata

"Ci si augura che con l'andar del tempo qualche munifico amministratore civico possa far riportare la torre come era in origine". Erano gli anni Cinquanta e sui giornali locali si leggevano queste parole. Ora sembra che quel munifico amministratore civico sia arrivato: la torre civica di Macerata è diventata la torre dei tempi con un nuovo orologio planetario, replica di quello cinquecentesco dei fratelli Ranieri che, per quasi 300 anni, ha scandito le ore dei maceratesi in piazza della Libertà.

 Stampa  Email

Helvia Recina, menù del giorno: ghiri ripieni

Nel 1963, presso gli scavi della città romana di Helvia Recina (Villa Potenza di Macerata), fu rinvenuto un vaso in terracotta che aveva delle caratteristiche molto particolari: la forma e le dimensioni erano riconducibili a quelle di una classica giara (dolium), ma le pareti laterali ed il fondo erano caratterizzati dalla presenza di numerosi fori eseguiti a freddo prima della cottura. La superficie interna inoltre era ricoperta da una serie di costolature sporgenti disposte a spirale fino all’imboccatura del vaso stesso. In un primo momento non venne riconosciuto come tale, ma si trattava di un “Glirarium”, ovvero un recipiente utilizzato per l’allevamento dei ghiri a scopo alimentare.

ghiri

Glirarium di Helvia Recina - Foto dal Web

 Stampa  Email

  • 1
  • 2

Ti potrebbe interessare anche...

Iscriviti alla Newsletter

Entra in contatto

Contattaci

info@coninfacciaunpodisole.it
Contatto Skype (Nico): nico_pezzotta
Nico: +39 333 36 26 495

Vieni a trovarci

Strada Faleriense, 4265
63811 Sant'Elpidio a Mare (FM)

Quando puoi trovarci

Lun - Dom
24 ore su 24